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Pesantezza e gonfiore alle gambe: linfodrenaggio manuale e stasi veno-linfatica

Il gonfiore alle gambe e caviglie è un problema comune, specie tra le persone che stanno in piedi tutto il giorno o rimangono a lungo in posizione seduta. La sensazione di pesantezza delle gambe accompagnata da dolenza e gonfiore è data da una stasi veno-linfatica, cioè un rallentamento del sistema venoso e linfatico.

Soprattutto con l’arrivo del periodo caldo, il problema si accentua, causando difficoltà ad indossare alcuni tipi di scarpe e/o malessere alle gambe anche notturno.

Nelle donne in età fertile, il gonfiore alle gambe è più frequente nella settimana che precede le mestruazioni, poiché in tale periodo gli ormoni femminili (estrogeni e progesterone) raggiungono livelli particolarmente alti, espletando a pieno le loro proprietà vasodilatatorie (causano ritenzione idrica). Sempre sul piano ormonale vanno ricercate anche le cause dei piedi e gambe gonfie in gravidanza.

I rimedi a questo problema, una volta escluse problematiche di insufficienza artero-venosa importante, sono adottare uno stile di vita attivo, seguire un’alimentazione meno carica di sodio e più ricca di liquidi, e può essere di aiuto eseguire del linfodrenaggio manuale presso un fisioterapista qualificato.

Il linfodrenaggio agisce sul sistema linfatico e venoso in diversi modi:

  • Con una regolazione dinamica del microcircolo cutaneo;
  • Con un’azione decongestionante ed antiedematosa: le manovre applicate determinano un maggior recupero di liquidi a livello del tessuto interstiziale ed una aumentata velocità di drenaggio del sangue venoso e della linfa. La ripresa della funzione linfatica spontanea contribuisce al mantenimento del risultato nel tempo.
  • Con un’azione antalgica e rilassante: la stimolazione del sistema nervoso vegetativo interessa tutto il corpo .

Le indicazioni sono:

  • Edema flebo-linfatico in gravidanza
  • Lipedema
  • Panniculopatia edematofibrosclerotica (PEFS): la cosiddetta “cellulite” nei diversi stadi.
  • In preparazione o dopo interventi chirurgici di liposcultura o liposuzione.
  • insufficienza flebo-linfatica iniziale
  • Linfedema primitivo o secondario degli arti in fase iniziale (nella fasi avanzate sono più utili altre tecniche terapeutiche)

 

Risultati

Dopo le prime 4-5 sedute è già apprezzabile una riduzione della sintomatologia: diminuisce il senso di pesantezza agli arti inferiori ed il gonfiore delle gambe.

Nelle successive sedute, gradualmente, si assiste ad un progressivo miglioramento del trofismo cutaneo e degli inestetisti dati da stasi veno-linfatica.

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